Barche usate, come scegliere quella da comprare? Ecco una guida


Stai dando un’occhiata alle tantissime offerte di barche usate e non sai quale scegliere? Tutti sono alla ricerca del vero affare, ma hanno paura di prendere un bidone. Come scegliere una barca usata tra le tantissime offerte che ci sono in giro?

Con i portali di compravendita online oggi è abbastanza facile comprare una barca: con un click è possibile avviare una trattativa tra venditore e compratore. Il rischio però è che dall’affare si possa incorrere in una scelta affrettata. E allora come scegliere una barca usata da acquistare? Ecco un decalogo facile che può essere d’aiuto, passando in rassegna i vantaggi e gli svantaggi: in questo articolo proviamo a darvi dei consigli su come acquistare una barca usata.

Barche usate, quale acquistare?

Prima di acquistare una barca bisogna avere bene in mente quale sia il suo utilizzo. In giro si trovano gommoni usati, barche usate a vela o a motore, imbarcazioni per ogni esigenza che sul mercato della nautica possono sembrare un affare. Ma è realmente così?

La molteplicità di annunci danno un ventaglio di scelta molto ampio, ma è bene chiarirsi prima le idee. Se ad esempio stiamo cercando una barca per praticare sport acquatici o dedicarsi alla pesca d’altura, allora le caratteristiche della nostra barca usata saranno diverse rispetto ad un natante per la navigazione sottocosta, di cala o in altura.

La scelta della barca usata da comprare dovrà esse fatta in base a:

  • Budget e prezzo: dopo il primo anno di vita una barca usata perde il 20% del suo valore (che corrisponde più o meno al valore dell’IVA), più il 5-10%
  • Condizioni e stato della barca usata
  • Scopo e utilizzo della barca: a cosa ti serve? Quanto la utilizzerai?
  • Costi di manutenzione
  • Consumi dell’imbarcazione: una barca da 10 metri con 2 motori da 200 cavalli diesel, in planata consuma 25/30 litri a motore per ora
  • Tasse: tassa annuale unità da diporto, registrazione, licenze, tasse locali applicabili ecc.
  • Rimessaggio invernale: se non si dispone di spazio privato, o si è in possesso di natanti troppo lunghi, bisognerà pagare il posteggio in porto o su invasi, il cui prezzo varia a seconda delle località

Quanto costa una barca usata?

Ma quanto costa una barca usata? Non esiste una risposta a questa domanda: il mercato delle barche è un po’ come quello delle auto, e offre varie tipologie di barche usate, un po’ per tutti i gusti (e, più o meno, per tutte le tasche). I vari tipi di barca vanno da: quelle da crociera ai gommoni, dalle barche a vela a quelle a motore, passando per le barche da pesca, dai catamarani agli yacht e ai caicco. Insomma, ce ne sono davvero tante, e alcune di queste a prezzi abbordabili.

LEGGI ANCHE: Salone Nautico: boom di contratti nautici di gozzi, gommoni e barche a vela

Proprio così: non è detto che per l’acquisto di una barca usata bisogna spendere un occhio della testa. Si possono acquistare gozzi in legno, oppure semplicemente un jet ski dal valore di 2.000 euro. E questo vi fa capire che torniamo al punto di partenza: qual è lo scopo di utilizzo della barca usata che s’intende acquistare? Chiaro che il tutto varia a seconda delle disponibilità economiche e dello scopo, no? Ad ogni modo, proviamo a dare delle cifre in base agli annunci delle barche usate in vendita dai privati.

Gli affari sui siti di vendite online

barche usate 2
Barche usate su Subito.it

.Su Subito.it, portale di compravendite e annunci online tra i più famosi in Italia, ci sono oltre 1200 annunci di barche usate, i prezzi oscillano a seconda dei gusti: ad esempio, il prezzo di una barca motoscafo semi cabinato Cabin usato e in ottime condizioni, può variare dai 10mila ai 20mila euro; una barca a vela Nautilus Marine NM 38S costa tra i 95mila e i 120mila euro. E i gommoni usati, invece? Con una spesa che può variare dai 3mila fino ai 15mila euro, è possibile portarsene uno in ottimo stato a casa.

Le offerte ad ogni modo si sprecano. Esiste infatti una miriade di siti specializzati nella vendita online di barche usate: sullabarca.it, mondialbroker.com, tuttobarche.it e yacht4web.com, solo per citarne alcuni, sono tra i più famosi portali che offrono una vasta gamma di imbarcazioni usate e barche di seconda mano.

C’è poi la possibilità di acquistare una barca sequestrata attraverso le aste. In particolare all’estero, sono diffusissime le aste che vendono ogni genere di bene, in particolare quelli di lusso, tra cui barche a vela e yacht, magari affidandosi al parere di un esperto, è possibile piazzare un bel colpo.

Barche a vela o a motore: quale acquistare?

Meglio acquistare barche a vela o motore? Questo è il dilemma, verrebbe da dire. In realtà, chi acquista una barca ha le idee ben precise sulla tipologia di imbarcazione da acquistare. Come abbiamo chiarito fin dall’inizio, esistono dei vantaggi e degli svantaggi. Vediamo brevemente quali.

Barche a motore usate, la pecca dei consumi

Quando si intende acquistare una barca a motore usata, la prima cosa da tenere in conto sono i consumi.  Dimensioni del serbatoio del carburante e consumo dei motori, che determinano l’autonomia della imbarcazione, sono molto importanti in caso di navigazione d’altura e per viaggi lunghi.

POTREBBE INTERESSARTI: Che fine fanno le barche per gli sbarchi dei clandestini?

La stima del consumo di acqua, inoltre, è importante per determinare più o meno le dimensioni del serbatoio di acqua potabile in caso di bisogno. Come spiegato dagli esperti online, per l’acquisto di una barca da 10 metri con 2 motori da 200 cavalli diesel, bisogna considerare che mediamente la barca in planata potrebbe consumare 25/30 litri a motore per ora.  “Utilizzare come dato quindi 60 litri ora. se si utilizza molto la barca, 100 ore in una stagione che si traduce in 6000 litri, che moltiplicandolo per € 1,80 sono € 1.0800,00. Il 30% in più sono circa € 3240”.

Barche a vela usate, risparmi in carburante ma…

Chi sceglie le barche a vela usate sa che risparmierà in carburante. Ma prima dell’acquisto bisognerà tener conto di alcuni fattori:

  • Stato delle vele
  • Stato del motore
  • Stato degli interni (consumati o meno)
  • Stato del funzionamento degli impianti delle attrezzature e di tutti gli optional

Le offerte presenti sul mercato delle barche sono tante, per ogni fascia di prezzo, e sicuramente ci sarà una barca a vela usata per tutte le esigenze. Siccome la scelta è davvero vasta, c’è chi si affida ad un broker esperto nella compravendita di barche usate che saprà consigliare quella migliore. Un broker nautico saprà suggerire delle buone barche di seconda mano ad ogni esigenza e ad un prezzo soddisfacente.

Il mercato delle barche: come valutare i prezzi

Le occasioni non mancano nel mercato delle barche: un mercato sempre più in ripresa e con prezzi diventati più stabili, rispetto al passato, quando la forbice per uno stesso modello dei prezzi poteva oscillare anche del 50%, creando una situazione di incertezza sul reale valore di uno scafo d’occasione.

Tra le tantissime opportunità bisogna sempre tenere a mente che dopo cinque anni dall’immatricolazione una barca vale all’incirca la metà del suo costo iniziale. La curva di svalutazione della barca tende ad attenuarsi sino ai 10 anni di vita, quando saranno le effettive condizioni di conservazione ed efficienza a contare di più. Per le barche oltre i dieci anni di vita  diventa essenziale,  perché abbia un vero valore, che sia in buona o perfetta efficienza, nelle cosiddette “condizioni pari al nuovo”.

Come assicurarsi un buon affare

Come per un’automobile, quando si acquista una barca usata bisogna tenere conto dei motivi della vendita, della marca e del modello (se conosciuta o meno, per la reperibilità dei pezzi di ricambio) il libretto di manutenzioni, l’utilizzo da parte del precedente proprietario e il controllo dei motori e delle vele. Ovviamente, bisogna vederla da vicino, magari a motori accesi. Solo a quel punto si potrà valutare se l’imbarcazione oggetto dei desideri è un vero affare oppure un bidone





Source link

Altri articoli dell'impresa