Costa Smeralda la prima nave da crociera a GNL (gas naturale liquefatto)


Costa Smeralda la prima nave da crociera a GNL (gas naturale liquefatto) della flotta di navi in dotazione alla Costa Crociere.

Domenica 25 ottobre è stato infatti completato con successo, nel porto di La Spezia, il primo rifornimento Gnl su una nave da crociera mai effettuato in Italia.

L’operazione è stata possibile grazie al supporto della Guardia Costiera italiana, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, di Shell e di un gruppo di lavoro composto da Comune della Spezia, Comando provinciale dei Vigili del fuoco, Arpal Liguria, Asl Liguria, Agenzia dei monopoli e delle dogane, Associazione nazionale dei chimici di porto, Servizi tecnico nautici del porto della Spezia, Snam Panigaglia e associazioni di categoria.

Costa Smeralda la prima nave da crociera a GNL

Il rifornimento si è svolto in sicurezza, nel pieno rispetto del regolamento messo a punto specificatamente dalla Guardia Costiera e dal gruppo di lavoro composto da autorità e operatori locali.

Costa Smeralda era ormeggiata come di consueto al Molo Garibaldi, mentre la nave cisterna Coral Methane si è posizionata a fianco di Costa Smeralda, con la prua rivolta nella stessa direzione.

La Guardia Costiera ha supervisionato l’intera operazione, eseguita in perfetto coordinamento tra tutte le parti coinvolte e gli equipaggi di Costa Smeralda e Coral Methane.

”Siamo lieti che la nostra ammiraglia a Gnl Costa Smeralda sia stata parte di questa operazione così importante per il settore marittimo in Italia e per il porto della Spezia – dichiara Franco Porcellacchia, Sustainable Innovation and Infrastructure Development vice president del Gruppo CostaCarnival Corporation e Costa sono stati i primi a investire in innovazione sostenibile, puntando sulla tecnologia LNG per le navi da crociera, che fa parte di un impegno più ampio per garantire i più elevati standard ambientali per un futuro sempre più sostenibile delle crociere”.

Il rifornimento di Gnl eseguito ieri alla Spezia, aggiunge Tom Strang, senior vice president Maritime Affairs, Carnival Tom Strang, “è stata la 50esima operazione di bunkeraggio svolta con successo per una nave del Gruppo Costa. Si tratta di un traguardo significativo, raggiunto insieme ai nostri partner, che dimostra l’impegno di Carnival per la sostenibilità e l’utilizzo delle tecnologie di propulsione più avanzate oggi disponibili. Il Gruppo Carnival è all’avanguardia nello sviluppo dell’LNG come fonte di combustibile per l’industria delle crociere, e sta lavorando per costruire un’infrastruttura ampia, sicura e affidabile in tutto il mondo”.

Obiettivo del gruppo di lavoro, spiega Giovanni Stella, Comandante della Capitaneria di Porto di La Spezia, “è stato quello di adottare adeguate norme e procedure per garantire i più elevati standard di sicurezza a cominciare da quella legata alla navigazione, alla tutela ambientale, alla prevenzione incendi fino alla sicurezza dei luoghi di lavoro.“

”Ogni prescrizione adottata è stata puntualmente osservata e siamo particolarmente soddisfatti che l’operazione abbia avuto un’evoluzione assolutamente regolare. “

”Grazie a questa positiva esperienza, riteniamo che altre autorità marittime possano adottare il regolamento che abbiamo definito in modo da far crescere i punti di distribuzione nei porti italiani come indicato dalle normative italiane ed europee”.

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Un traguardo che Carla Roncallo, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, definisce “importantissimo” e “raggiunto per la prima volta nel nostro Paese. Siamo orgogliosi che questo, ancora una volta, sia successo proprio nel Porto di Spezia. Ringrazio in particolare la Capitaneria di Spezia e la Direzione Marittima della Liguria, che insieme a Costa Crociere hanno reso possibile questa operazione, tenendo sempre al centro di tutto il tema della sicurezza”.





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