ecco il protocollo anti-Covid della FiV


Un protocollo anti-Covid della FiV di 58 pagine, con le disposizioni da applicare dalla data di pubblicazione sul sito www.federvela.it a seguito del DPCM del 13 ottobre 2020 per il contenimento della diffusione del coronavirus.

È un documento di regolamentazione efficace sino al 13 novembre 2020, salvo aggiornamento, che la Federazione Italiana Vela ha pubblicato per le società e associazioni sportive veliche affiliate. In sostanza, il documento ribadisce la sicurezza degli sport velici, secondo quanto stabilito da un dossier di 400 pagine del Coni dal valore strategico che ha permesso al governo di poter accelerare sulle ripartenze delle attività sportive nella Fase 2, ma stavolta vengono sottolineate misure più stringenti in termini di prevenzione dal coronavirus.

Cosa prevede il nuovo protocollo anti-Covid della FiV

Le nuove linee guida previste nel protocollo anti-Covid della FiV, che dovranno essere adottate fino a nuove disposizioni del Comitato Tecnico Scientifico, prevedono in primis un uso esteso della mascherina ad attività che finira non rientravano nelle misure di sicurezza.

“L’uso della mascherina di protezione delle vie respiratorie è obbligatorio anche nelle aree esterne”, si precisa nel nuovo protocollo anti-coronavirus della Fiv.

Ecco i punti salienti del documento:

  • Nelle aree deputate allo svolgimento dell’attività si dovrà prevedere un dispenser con gel idroalcolico lavamani a disposizione dei partecipanti e si dovrà far uso della mascherina di protezione delle vie respiratorie.
  • Le aree esterne dovranno garantire lo spazio sufficiente per il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro e comunque è obbligatorio l’uso delle mascherine. Tali aree individuate, almeno durante gli allenamenti, dovranno il più possibile essere utilizzate esclusivamente dagli atleti. Le attrezzature presenti ed utilizzate negli spazi all’aperto (tavoli – sedie – attrezzi ginnici ed altre attrezzature) dovranno essere sanificate periodicamente con prodotti adeguati.
  • La vestizione e la svestizione, per procedere all’uscita in barca, dovrà avvenire preferibilmente in spazi all’aperto, precedentemente predisposti dalla Società. Qualora tale operazione non sia possibile in spazi all’aperto, se effettuata in spazi al chiuso, essa dovrà avvenire garantendo un flusso che consenta il distanziamento interpersonale di 1 metro, sia nella fase di ingresso uscita e sia nella fase di utilizzo e dovrà farsi uso di mascherine di protezione. Sarà sempre indicato che gli atleti, quando non direttamente impegnati in allenamento, siano alla distanza di almeno un metro tra di loro e dagli operatori sportivi.
  • L’utilizzo della mascherina è obbligatorio nelle aree esterne. Pertanto sarà necessario far uso di mascherina nelle fasi che precedono e seguono le uscite in acqua. La mascherina di protezione delle vie respiratorie deve essere indossata correttamente coprendo naso e bocca. Nelle fasi dello svolgimento dell’attività sportiva in acqua o a terra (sedute di allenamento fisico), si è esclusi dall’obbligo di indossare la mascherina.
  • Durante le sedute di allenamento è importante limitare ai soli Istruttori Allenatori ed altro 10 personale tecnico (preparatore atletico o fisioterapista, etc.) la partecipazione congiuntamente con gli atleti. Rimane fermo il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro che dovrà essere mantenuta durante tutto lo svolgimento dell’attività a terra durante la quale si è tenuti obbligatoriamente all’uso di mascherina, nelle fasi che precedono e seguono l’attività fisica.
  • Per le imbarcazioni singole il distanziamento interpersonale è garantito dalla stessa natura dell’imbarcazione; comunque esso deve essere sempre garantito e mantenuto nella fase di armo, varo ed alaggio dell’imbarcazione e in tutte le aree comuni, rispetto ad altri atleti e il relativo uso di mascherine.
  • L’uso delle mascherine, indossate correttamente, è obbligatorio nelle fasi che precedono a terra (fino all’uscita in acqua) e seguono (appena rientrati a terra) la sessione di allenamento. Per le imbarcazioni doppie si conferma che il distanziamento deve essere garantito nella fase di armo, varo ed alaggio dell’imbarcazione e in tutte le aree comuni sia tra i membri dell’equipaggio che rispetto agli altri atleti.
  • L’uso delle mascherine, indossate correttamente, è obbligatorio nelle fasi che precedono a terra (fino all’uscita in acqua) e seguono (appena rientrati a terra) la sessione di allenamento.

Atleti con disabilità, ecco le novità del nuovo protocollo

Le norme del presente documento valgono altresì per le sedute di allenamento degli atleti/e con disabilità con le seguenti specifiche integrazioni:

  • L’assistente dell’atleta ai fini del presente documento è assimilato alla figura dell’istruttore.
  • L’assistente dell’atleta è tenuto all’uso di mascherina di protezione delle vie respiratorie.

LEGGI ANCHE: Dossier del Coni: “Sport a vela a rischio zero, possono ripartire”

La novità che viene ribadita a più riprese all’interno del documento pubblicato sul sito della Federazione Italiana Vela, è che “nel sito sportivo, anche nelle aree all’aperto si dovrà fare uso di mascherina di protezione delle vie respiratorie correttamente indossata per coprire naso e bocca”.

Sarà sempre indicato che gli allievi e gli operatori sportivi mantengano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro. “L’utilizzo della mascherina è obbligatorio anche nelle aree esterne. Pertanto l’uso della mascherina è necessario nelle fasi che precedono e seguono le uscite in acqua. La mascherina di protezione delle vie respiratorie deve essere indossata correttamente coprendo naso e bocca”.

Kite e windsurf, come proteggersi dal Coronavirus

Per la fase di armo nel windsurf predisporre piazzole o spazi dedicati dove gli allievi troveranno le attrezzature (tavola e rig) da armare. L’uso delle mascherine, indossate correttamente, è obbligatorio nelle fasi che precedono.

Per la fase di armo del kitesurf predisporre spazi dedicati dove gli allievi troveranno le attrezzature ( trapezio, barra e cavi, kite, pompa – necessaria in caso di kite gonfiabili-, tavola, aiuto di galleggiamento, caschetto). L’uso delle mascherine, indossate correttamente, è obbligatorio nelle fasi che precedono a terra (fino all’uscita in acqua) e seguono (appena rientrati a terra) la sessione di scuola vela.

ECCO IL DOCUMENTO DI PREVENZIONE COMPLETO: http://www.federvela.it/news/2732-aggiornato-il-protocollo-di-sicurezza-federazione-italiana-vela-2.html

 

 

 





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