Nautica, il cinese Quanhai Li è il nuovo presidente World Sailing




world sailing Quanhai Li

Il 58enne cinese Quanhai Li, vicepresidente della China Yachting Association, già membro del Board di WS nell’ultimo quadriennio, è il nuovo presidente di World Sailing la federazione internazionale della vela. Nel ballottaggio finale, Quanhai Li ha battuto il Presidente uscente Kim Andersen (DEN) per 68 voti contro 60.

Per la prima volta un dirigente cinese alla carica di presidente del World Sailing

E’ la prima volta che un dirigente cinese diventa presidente di una federazione sportiva olimpica internazionale. Annunciati anche i sette Vicepresidenti che compongono il nuovo Board di World Sailing per il quadriennio 2021-2024: Tomasz Chamera (POL), Sarah Kenny (AUS), Philip Baum (RSA), Yann Rocherieux (FRA), Duriye Özlem Akdurak (TUR), Marcus Spillane (IRL) e Cory Sertl (USA).

“L’elezione di Quanhai Li alla guida di World Sailing è un risultato notevole e per nulla scontato, rappresenta una importante novità. E’ una pagina nuova che si apre, e posso dire con soddisfazione che l’Italia ha lavorato a questo risultato. L’Italia è stata la prima nazione importante del panorama internazionale ad appoggiare sin dall’inizio la candidatura di Quanhai Li, e questo in un voto deciso in volata ha avuto il suo peso”, il commento all’elezione del presidente FIV Francesco Ettorre.

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Non eletti nel Board i due candidati italiani: Luca Devoti (arrivato decimo su quindici candidati per sette posti, con 46 voti) e Riccardo Simoneschi (quattordicesimo con 21 voti). “La posizione della FIV, che avevo subito segnalato, era per una sola candidatura che fosse parte di un progetto condiviso – ha commentato Ettorre -. Invece si è scelto di procedere con due candidature individuali e comunque in concorrenza tra loro. Per questo la FIV ha scelto di limitarsi a dare a entrambe le candidature l’appoggio formale dell’Italia nel voto, perché non farlo sarebbe stato incomprensibile”.






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