Porto di Trieste, lunedì scade il mandato del presidente Zeno D’Agostino


Dopo quattro anni d’impegno per il Porto di Trieste, lunedì scadrà il mandato di Zeno D’Agostino alla presidenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.

Zeno D’Agostino, infatti, fu nominato con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti l’8 novembre 2016.

Secondo quanto si apprende, la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, potrebbe decidere di prorogare il mandato (per il tradizionale periodo di 45 giorni), viste le difficoltà legate alla diffusione del Covid-19.

I quattro anni di Zeno D’Agostino

I quattro anni di D’Agostino – grazie anche all’ottima intesa con il Segretario generale del Porto, Mario Sommariva – sono stati caratterizzati da una riorganizzazione interna e da una crescita complessiva dello scalo triestino: dagli aumentati volumi di traffico, all’accresciuto numero di treni che partono direttamente da Trieste diretti in Slovacchia, Austria, Germania e altri centri del Nord Europa, fino ai nuovi accordi e collaborazioni con altre internazionali realtà del settore.

 

Nel giugno scorso l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) aveva dichiarato D’Agostino decaduto per incompatibilità con un’altra carica, ma poi la vicenda si e’ risolta poche settimane con il reinsediamento e un rafforzato consenso.

Il porto di Trieste si è aggiudicato due nuovi progetti europei cofinanziati dal Programma CEF (Connecting Europe Facility). Il primo, denominato RTALF – Port of Trieste: Railway Terminal And LNG Facility, ha come oggetto studi e progettazioni nell’area della Piattaforma Logistica: budget totale di circa 6 milioni di euro, di cui 326.500 euro per l’Authority di Trieste.

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Tra le attività principali vanno segnalate la documentazione utile per la valutazione di impatto ambientale del nuovo terminal ferroviario a servizio della Piattaforma Logistica, la progettazione preliminare di un deposito di stoccaggio di LNG in porto, nonché la definizione dell’architettura di un sistema di scambio dati elettronici tra il nuovo terminal ferroviario e il Port Community System dell’Autorità di Sistema Portuale.





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